Nasco a Chieti nel 1987, ho frequentato l’istituto d’arte di Pescara fino al terzo anno, per poi passare al Liceo Artistico G.Misticoni di Pescara dove mi sono diplomato con la tesi:

 "Moderno è Alienato"

"""" L'uomo "moderno" è "contemporaneo", ha una percezione distorta della realtà.

L'evoluzione tecnica l'ha imprigionato in un meccanismo di superficialità. Essa si è espansa prima con un'industrializzazione sensa controllo, poi da questa lo sviluppo dell'informatica con l'espansione verso la rete internet, andando verso un'automatizzazione di ogni processo di scambio (vedi anche l'internet delle cose e la robotica).
Così facendo la nostra visione del mondo in quanto esseri umani, dell'esistere come coscienza, si è distorta, creando una condizione basata su percezioni illusorie dell'universo e della natura, dove invece, nulla è uguale, tutto è utile, tutto è unico, il concetto di produzione in serie è un clamoroso errore di logica, l'inquinamento e l'estinzione delle specie naturali ce lo dimostra.  Oggi nell'epoca contemporanea l'alienazione è un fenomeno sistemico, l'individuo è ipnotizzato dalla pubblicità dalle "fiction stories" che ci vengono raccontate fin dalla nascita, facendoci perdere cosi il contatto con il nostro se. """"


Subito dopo ho continuato a studiare approfondendo lo studio del disegno, ponendomi la domanda sul come oggi un artista debba intervenire per "svegliare le coscienze" la risposta che ho trovato è questa: "prima di tutto occorre saper entrare in collegamento con il divino sviluppando un percorso spirituale , per poi essere in grado attraverso lo studio di esprimere le idee e le emozioni utilzzando i mezzi di comunicazioni come l'arte".
Ho proseguito frequentando la scuola del fumetto di Pescara e poi la scuola del fumetto di Milano, ho completato la formazione diplomandomi nel Febbraio del 2017 presso l'Accademia di Belle Arti dell’Aquila, corso triennale in Grafica e Stampa D’arte, presentando FICTION STORIES.

FICTION STORIES 

è il tentativo di dar forma alle immaginazioni alienate del mondo contemporaneo, che fin dall'infanzia mi accompagnano.
La cultura pop è il mezzo perfetto per esprimere l'insieme di simbologie insite dell'inconsco collettivo e provenienti dai media, da rielaborare, da riconvertire, rivisitare; fiction stories vuole ridefinire le forme e i significati del mondo contemporaneo.

Lo stile di vita frenetico sempre più penalizzante, il controllo del sistema economico e politico teso al capitalismo più immorale della storia dell'umanità, l'evidenza di una manipolazione delle informazioni mediatiche, il crollo dell'istituzione scolastica,a favore della scuola privata, la distruzione del pensiero critico. Tutto questo trasforma le libere coscienze in modo che non siano più in grado di scoprire più la conoscienza del vero se; si è succubi, dei desideri consumistici, del fast/sex come piacere da consumare, riducendo la persona in una dozzina di costrutti stereotipati come si può osservare nei social network. Si priva cosi l'individuo dei valori spirituali, di una morale, di un suo pensiero critico, in definitiva si priva l'uomo della sua umanità.

Viviamo in una neo/cultura della schiavitù votata alla libertà del desiderio (neoliberismo).

Il controllo monetario attraverso il sistema della moneta di debito, permette un  potere piramidale, elitario, dunque la possibilità di assoggettare grandi masse di persone al volere di pochissimi.  Cosi si può provare a racchiudere in una macrovisione ciò che ci  stà accadendo intorno. Ora e nel prossimo futuro dove il mondo la sua biodiversità sta scomparendo a favore di un controllo operato dall'uomo sulla natura, dove la sperimentazione di nuove tecnologie avviene sulla popolazione trattata come cavie (vedi tecnologia "Generation" o ancora il "wifi", le "armi chimiche", "armi genetiche", "armi geologiche").

L'essere umano ormai consumatore compulsivo "finalmente" de-responsabilizzato, non più in grado di essere umano diventa  01PIXEL  in mo

nitor

BIT in hardware 

uomo come schiavo.


Fiction Stories vuole essere una luce per i sogni e le coscienze degli individui, cerca di riaccendere lo spirito CREativo, giOc0so che risiede in ogni essere umano, attraverso i colori, le suggestioni e le fascinazioni, fiction stories  è il frutto di un' indagine estetica, spirituale del mondo interiore ed esteriore, che faccio da sempre, per esistere per capire per imparare.

Cosi ho potuto osservare i valori dei colori, la vibrazione tra essi il mistero delle forme, l'importanza dell'amore.

Per me oggi, il ruolo dell’artista nella società è quello di far meditare e cercare di svegliare dal sonno e dall'indifferenza, nel quale il mondo è caduto.

Se si vuole cambiare questo mondo in meglio, c'è bisogno di una nuova coscienza spirituale, individuale, ma soprattutto collettiva.

(L'istituzione ecclesiastica non se ne preoccupa,ovviamente)

!!!All Always Rebels!!!

-
-
-
-
-

Nicolò Colombaro 19/03/2018